Fisioterapia e Terapia Manuale nelle "Sindromi dolorose di spalla"

Effects of physiotherapy in patients with shoulder impingement syndrome: a systematic review of the literature.
Kromer TO, tautenhahn UG, de Bie RA, Staal JB, Bastiaenen CH J Rehabil Med 2011; 41: 870-80

 

Gli autori hanno riassunto in una review sistematica i dati di alcuni studi relativi all`efficacia della fisioterapia in pazienti che manifestano sintomi clinici da conflitto subacromiale di spalla (sindrome da impingement, periartrite scapolo-omerale, spalla dolorosa).
Sono stati valutati 16 studi che presentavano diversi criteri d`inclusione e diverse modalità d`intervento; la valutazione finale riguardava, per tutti i diversi studi, la misura del dolore e della funzionalità della spalla anche se la valutazione era effettuata con metodiche differenti.
Particolare considerazione è stata data alla comparazione tra "esercizio fisico guidato da un fisioterapista" vs "intervento chirurgico"i quali si sono dimostrati egualmente efficaci a lungo termine (gli Autori considerano molto significativo questo risultato, attribuendo allo studio una rilevanza elevata).
Questi risultati suggeriscono che i pazienti non dovrebbero essere mai trattati chirurgicamente se non dopo aver provato prima un approccio di tipo conservativo o comunque l`intervento chirurgico dovrebbe essere sempre considerato con cautela.
Una ulteriore comparazione da non sottovalutare in questo studio, riguarda l`utilizzo di tecniche di terapia manuale combinata con esercizi vs l`esercizio fisico guidato da fisioterapisti; ebbene si è visto che la Terapia Manuale combinata con esercizi, ha portato benefici ulteriori nella valutazione del dolore e nella funzionalità della spalla rispetto al solo esercizio guidato da fisioterapisti.
Gli autori concordano nel ritenere molto rilevante anche questo risultato nonostante sostengano sia necessario svolgere ricerche di qualità superiore a quelle esistenti, per chiarire il motivo dell`efficacia della terapia manuale. Ad esempio si potrebbero inserire più soggetti negli studi, migliorare la definizione dei criteri diagnostici, utilizzare misurazioni valide e riproducibili per gli outcomes scelti ed inserire anche un protocollo riabilitativo che contempli l`utilizzo dei nuovi apparecchi di terapia fisica (diatermia, onde d`urto, crioterapia, ipertermia,ecc.) come avviene normalmente nella pratica clinica quotidiana.

Traduzione e commento a cura del dr. Ritrovato Ferdinando