La Medicina Manuale, Una medicina efficace , biologica e sensata.

La Medicina Manuale, Una medicina efficace , biologica e sensata.

La Medicina Manuale non è solo una terapia che viene eseguita con l’intervento delle mani , ma la logica conseguenza di un processo che parte da un’accurata anamnesi (ascolto del paziente) , un esauriente esame clinico e funzionale e se serve strumentale, con la formazione di un’ipotesi diagnostica ed infine la corretta esecuzione delle varie tecniche manuali che vengono personalizzate a seconda della patologia riscontrata e del paziente che andiamo a trattare. La Medicina Manuale nasce ufficialmente in Europa nel 1969 quando viene istituita presso l’Università di Parigi una cattedra di medicina ortopedica e terapia manuale affidata al medico francese Robert Maigne. Le origini della moderna medicina manuale si fanno risalire infatti proprio a questo grande medico francese che abbandonò il concetto di lesione osteopatica e introdusse il concetto di D.I.M. (disturbo intervertebrale minore ), cioè di un conflitto vertebrale che a sua vota determina irritazione di una o più radici spinali. Oggi si parla di medicina manuale come di una branca medica che consta di oltre 50 tecniche manuali che si accordano al paziente e ai sintomi che abbiamo di fronte e ,a seconda dei casi, si preferisce una tecnica o un’altra. In questi anni la medicina\terapia manuale ha avuto un’ulteriore spinta grazie agli studi di molti medici e terapisti australiani e neozelandesi (Mc Connel, Mulligan , Vincenzino) e medici svizzeri (Furter) e pertanto anche le indicazioni terapeutiche sono aumentate. Oggi grazie alla medicina manuale è possibile curare senza alcun rischio e con un’efficacia altissima , numerose malattie una volta considerate incurabili evitando l’uso prolungato di farmaci antinfiammatori , e riducendo il ricorso all’intervento chirurgico. La medicina manuale risulta EFFICACE nelle ernie del disco e discopatie, nelle scoliosi , nelle cifosi giovanili e dell’adulto, nelle stenosi del canale vertebrale, nell’artrosi del rachide, nelle vertigini e cefalee, nell’osteoporosi (anche con crolli vertebrali), negli esiti di interventi chirurgici sulla colonna vertebrale, nelle spalle dolorose (lesioni della cuffia dei rotatori , anche in presenza di calcificazioni e nelle spalle congelate), nelle pubalgie e nelle tendiniti , nel tunnel carpale, nella metatarsalgia e nel cosiddetto neuroma di Morton , nelle rizoartrosi , nelle lesioni meniscali , nelle artrosi di anca e di ginocchia anche molto gravi, nelle lesioni muscolari, nelle lesioni periferiche (deficit dello s.p.e.), nelle lesioni nervose centrali (ictus cerebrale , sclerosi multipla, morbo di Parkinson , ecc.) Da pochi anni la medicina manuale si sta dedicando anche alla cura delle patologie degli organi, con risultati eccellenti nelle malattie della vescica, della prostata , dello stomaco , del collo e tante altre ancora ( si analizzano al riguardo gli studi di Luigi Stecco e di Furter) . E’ superfluo ribadire l’assoluta innocuità di tale metodica manuale con zero rischi e zero effetti collaterali. Di norma bastano 3-4 sedute di medicina manuale per avere degli ottimi risultati in genere con una seduta ogni 7\10 giorni. La medicina manuale oltre ad essere efficace, può anche essere considerata BIOLOGICA e SENSATA perché accompagna il paziente, riduce il dolore e il disagio, migliora l’articolarità e la funzionalità ma non si sostituisce al paziente. La soluzione terapeutica non è dovuto ad un elemento chimico o ad un intervento chirurgico, che comunque alterano la funzionalità dell’organismo , ma è dovuto allo scioglimento tramite “ mano medica” della parte bloccata. I benefici sono dovuti agli effetti biomeccanici della medicina manuale e agli effetti neurofisiologici. Tra gli effetti biomeccanici abbiamo un aumento di ampiezza del range articolare con miglioramento del movimento e guadagno funzionale del paziente. Abbiamo inoltre un miglioramento anche della posizione rispetto a quella disfunzionale, con miglioramento posturale e di posizione del paziente nello spazio\tempo. Tra gli effetti neurofisiologici si riscontrano una ipoalgesia per diminuzione della sensibilità dolorifica , una eccitazione simpatica con cambiamenti nel flusso sanguigno della conduttanza della temperatura cutanea e inoltre un effetto muscolare riflesso con diminuzione del dolore . Pertanto queste tecniche ci permettono di avere ottimi risultati anche nella fase acuta delle malattie sfatando il mito, che in fase acuta non conviene intervenire. La maggior parte delle tecniche di medicina e terapia manuale sono altamente specialistiche e richiedono formazione e alti livelli di preparazione. In questi 20 anni presso i nostri CMR (centri di medicina riabilitativa) abbiamo curato migliaia di pazienti grazie alle tecniche di medicina manuale associate a metodiche riabilitative muscolari specifiche. Per chi volesse saperne di più può consultare il nostro sito web (www.fisiocmr.it ) e andare alla voce “casi clinici”, dove troverà i commenti di migliaia di pazienti da noi curati.

Buona salute a tutti.

Dottor. Giuseppe Canonaco ( Direttore sanitario CMR Specialista in medina dello sport Specialista in fisiatria)