TERAPIE FISICHE

Ionoforesi

Tens

Correnti diadinamiche

Elettrostimolazione

Correnti di Kotz

Ultrasuonoterapia

Onda d`urto

La terapia radiale ad onde d`urto cura tutti gli stati cronici di infiammazione dolorosa dei legamenti e dei tendini che hanno come conseguenze dolori, limitazioni articolari e funzionali, abuso di cortisone e altri farmaci. Una terapia efficace e non invasiva per: epicondiliti, tendinite di spalla, calcificazione di spalla, sindrome della cresta tibiale, tendiniti achillee e rotulee, periartrite di spalla, spina calcaneare, rizoartrosi, dito a scatto, fascite planteare. L`intero ciclo di onda d`urto è composto da 5 sedute a frequenza settimanale o, in alcuni casi, bi-settimanale della durata di circa 20 minuti (non serve effettuare più di 5 sedute).

Ipertermia

Il trattamento con ipertermia risulta utile in tutte le patologie dell`apparato locomotore, nella cura delle patologie dolorose e disfunzionali di natura degenerativa, da sovraccarico e post-traumatica in fase post-acuta e/o di cronicizzazione a carico di strutture anche profonde e ben localizzate.
Questa terapia risulta particolarmente efficace nelle seguenti patologie: traumatologiche sportive (contratture, stiramenti, ematomi, distorsioni, ecc.), sindromi da compressione, brachialgie, lombalgie, artrosi in tutte le possibili localizzazioni, fibromalgie e mialgie.
In genere si effettuano 6-8 sedute a frequenza bi/tri-settimanale della durata di circa 30 minuti, a seconda della patologia.

Tecarterapia

(Dispositivo di trasmissione energetico per diatermia): questo apparato di terapia fisica è indicato per la cura di tutte le patologie acute e croniche in ortopedia e traumatologia, in particolare quella sportiva (ad es. lesioni muscolari-tendiniti) e l`artrosi. L`apparato si avvale di un sofisticato meccanismo di erogazione energetica tramite elettrodo (capacitivo e resistivo) che permette una potente biostimolazione cellulare con conseguente: aumento della riossigenazione dei tessuti, accelerazione del drenaggio linfatico e rivascolarizzazione delle aree ischemiche soggette a danno biologico. In genere si effettuano 6-8 sedute della durata di almeno 40 minuti a frequenza bi/tri-settimanale.

Mobilizzazioni articolari

Manipolazioni vertebrali e periferiche

Trattamenti di medicina manuale

Massoterapia (massaggio classico, connettivale, riflessogeno, sportivo)

Infrarossi

Linfodrenaggio manuale

Ginnastica Muscolare Specifica

Ginnastica respiratoria

Rieducazione motoria

Riabilitazione post-traumatica e post-chirurgica